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Politiche di Privacy

Trattamento dati personali/privacy:

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I pazienti che accedono alla struttura in fase di primo accesso, vengono informati sulle modalità di trattamento dei loro dati personali e sensibili e vengono invitati alla sottoscrizione del Consenso al trattamento dei dati personali, nel rispetto della normativa sulla privacy D.lgs 196/2003.

Consenso Informato:

Nel caso in cui l’interessato intenda esercitare i diritti di cui all’articolo 7 del D.lgs 196/2003, può rivolgere istanza scritta direttamente al Responsabile del riscontro, che provvederà agli adempimenti conseguenti.
L’interessato nell’esercizio dei diritti sopra riportati può conferire per iscritto delega o procura a persone fisiche o ad associazioni.
Per i dati relativi a persone decedute, tali diritti possono essere esercitati da chiunque vi abbia un interesse giuridicamente rilevante.

Nella circostanza in cui debbano essere effettuate procedure invasive o trasfusioni di sangue, emoderivati, liquidi di contrasto, oppure somministrati farmaci particolari, il personale medico raccoglie il "consenso informato", la cui sottoscrizione da parte dell’assistito avviene solo dopo la illustrazione con parole chiare e ben comprensibili degli eventuali rischi od effetti collaterali connessi con la procedura proposta.

Prescrizione Ausili e Protesica

La Casa di Cura ha al proprio interno Medici prescrittori autorizzati alla prescrizione di presidi standard non monouso e su misura (protesi, ortesi, ausili); tali prescrizioni sono erogabili sia in regime ambulatoriale sia in regime di degenza.

Dimissioni Protette

Per "dimissione protetta" si intende il processo di passaggio organizzato di un paziente da un setting di cura ad un altro (il caso più frequente è la dimissione ospedaliera per il domicilio) che si applica ai pazienti "fragili", prevalentemente anziani, affetti da più patologie croniche, da limitazioni funzionali e/o disabilità, in modo tale da assicurare la continuità del processo di cura ed assistenza. Per questi pazienti, al termine della degenza ospedaliera, può esservi ancora la necessità di sorveglianza medica, di nursing infermieristico e/o di riabilitazione, organizzate in un progetto di cure integrate di durata variabile ed erogate al domicilio o in una diversa struttura degenziale/residenziale. L’equipe di reparto, in collaborazione con l’Assistente Sociale, dopo la valutazione del paziente e dei suoi bisogni, pianifica e organizza pertanto l’assistenza post dimissione che può avvenire con:

• rientro al domicilio con attivazione dell’ADI (Assistenza domiciliare integrata), attraverso il MMG, o con attivazione CeAD (Centro per l’assistenza domiciliare)
• individuazione e collocazione in una struttura residenziale (RSA) o altra struttura protetta idonea
• ricovero in Istituti di Riabilitazione extra-ospedalieri per i pazienti ricoverati presso l’U.O. di Cure Palliative che necessitino di una riattivazione motoria, o per pazienti ricoverati in Riabilitazione i cui familiari desiderino un avvicinamento;

Barriere Architettoniche

L’utenza di un ospedale è molto complessa. All’interno della nostra struttura possono trovarsi pazienti anziani, disabili, provenienti da etnie diverse, ciascuno con la propria lingua e cultura di origine: queste e altre barriere possono rendere molto difficoltoso il processo di accesso e di assistenza. La Casa di Cura Ancelle della Carità, prendendo atto delle barriere realazionali, sta implementando dei processi atti ad  abbatterle o ridurle, soprattutto durante il processo di ingresso. Si sta lavorando per ridurre l’impatto di queste barriere anche sull’erogazione dei servizi.
Le tipologie di "barriere" possono essere le più disparate. Le principali sono le seguenti:

Barriere fisiche:

La Casa di Cura è una struttura di recente ristrutturazione e pertanto tutti gli accessi ed i comfort sono stati studiati perché i portatori di handicap fisici ed i diversamente abili in genere possano accedervi senza problemi particolari.

Barriere linguistiche:

La lingua costituisce spesso la principale barriera ad un accesso rapido e completo all’assistenza sanitaria.
La Casa di Cura ha adottato uno strumento condiviso che evidenzia le lingue straniere conosciute e parlate dal personale, per un supporto degli stessi, qualora sia necessario, nel colloquio con il paziente; è stato inoltre adottato un questionario multilinguistico che permette una valutazione iniziale dei bisogni del paziente nell’attesa di attivare, se necessario, la figura del “Mediatore culturale”.

Tutela della Salute e Sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul luogo di lavoro prevede tutta quella serie di misure di prevenzione e protezione (tecniche, organizzative e procedurali), che devono essere adottate dal Datore di Lavoro e da tutti i suoi collaboratori, al fine di migliorare le condizioni di lavoro e ridurre la possibilità di infortuni e malattie professionali.

Ogni Azienda predispone un Documento di Valutazione dei rischi, contenente le misure di prevenzione e protezione, nonché i dispositivi di protezione individuale da adottare e gli interventi di adeguamento da attuare immediatamente o a breve termine, se hanno carattere di urgenza, o inseriti nella programmazione aziendale, se si tratta di interventi di adeguamento previsti a medio o a lungo termine.